La politica oggi sembra un palazzo chiuso. I suoi abitanti parlano una lingua lontana dalla gente. Un principio fondamentale rischia di scomparire. La sovranità appartiene al popolo. Questo non è uno slogan vuoto. È la base della nostra democrazia. Senza di essa i cittadini diventano sudditi. Da questa verità nasce ACAiM. Un’associazione di volontariato che accende una luce nella nebbia. Non è un partito politico. È un faro di cittadinanza attiva. Si ispira agli articoli 18, 49 e 21 della Costituzione. Punti fermi della nostra libertà.
Articolo 01: La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Come trasformare queste parole in azione? La risposta è democrazia diretta. Niente più delega in bianco a una casta lontana. Ma un confronto continuo e reale. Uno scambio di idee che usa ogni strumento. Anche il portale Civico21.net. Per costruire una direzione dal basso.
Articolo 49: Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente per determinare la politica nazionale.
È il passaggio dalla passività alla cittadinanza deliberante. Scelte ispirate a collegialità, legalità e onestà. Libere da condizionamenti e interessi di parte. Gli obiettivi sono chiari. Una società giusta e matura. Inclusività, pari opportunità, giustizia sociale. Laicità dello Stato e tutela dell’ambiente. Temi concreti che toccano la vita di tutti. Troppo spesso usati come merce di scambio.
Articolo 02: L’associazione rispetta i diritti inviolabili dell’uomo e le formazioni sociali.
ACAIM non si limita a criticare. Costruisce. Promuove partecipazione informata. Spinge i cittadini a curare i beni comuni. A essere cittadini attivi. Il traguardo è un Governo di Tutti. Al servizio del Comitato Civico Locale. Il panorama politico attuale è fatto di poltrone e intrecci opachi. “Cittadini Mai Sudditi” non è solo uno slogan. È un monito e un invito. Incontrarsi, pensare insieme con dignità. Riprendersi una sovranità che è nostra per diritto. La sfida è per tutti. Dimostrare che le istituzioni devono esprimere un popolo sovrano. Non essere il feudo di una politica distante. Il potere vero appartiene ai cittadini.
